giovedì 2 aprile 2015
ISP: intervista al Team Aspeera
lunedì 30 marzo 2015
Primavera e ricettine utili per affrontare i sintomi del cambio di stagione
- Soffro di allergia
- Soffro di insonnia
- Faccio fatica a concentrarmi
- Sono irritabile
- Mi accompagna una sgradevole sensazione di ansia
- Fare delle lunghe passeggiate meglio se in mezzo alla natura;
- Bere tanta acqua per aiutare il corpo a purificarsi;
- Dormire almeno otto ore per notte;
- Respirare bene, profondamente, appoggiandoti magari a discipline come Yoga, Tai chi chuan o Chi kung che ti aiutano a diventare più consapevole del tuo corpo, imparando ad ascoltarne i segnali, e ad affrontare con più serenità le situazioni di ogni giorno;
- Mangiare tanta frutta e verdura di stagione.
Rigenerante per la pelle
Centrifuga 2 carote, 1/2 cetriolo senza buccia, un rametto di sedano, 1 foglia di lattuga. Frulla a parte due cucchiai grandi di avena in una tazza d’acqua e poi mescola tutto assieme e bevi.Depurativo per l’organismo
Mescola e dissolvi, in un bicchiere con acqua tiepida, il succo di 2 limoni, 1 cucchiaio di polpa di aloe e 2 cucchiaini di clorofilla. Ti consigliamo di aspettare mezz’ora prima di assumere qualsiasi altra sostanza.Rivitalizzante per vincere la stanchezza
Frulla insieme 1 banana, 4 cucchiai di miele, 1/2 pera o un fico e 2 noci. Al posto delle noci puoi mettere un cucchiaio di Tahina, anche chiamata burro o crema di sesamo. E per finire …Succo delizioso a base di zenzero
Conosciuto per le sue proprietà anti-infiammatorie, aiuta a combattere le malattie respiratorie e i problemi digestivi. Frulla o centrifuga 3 fette di ananas, una mela sbucciata e tagliata e un pezzettino di zenzero.- Ti sono piaciute le nostre ricette di frullati e centrifugati?
e tu …
… quali ricette utilizzi per depurarti in vista della nuova stagione? Condividile con noi: scrivile nei commenti
Buona primavera e buoni respiri!
venerdì 27 marzo 2015
La depressione primaverile che arriva con il cambio di stagione
Rimedi
Arrivare al cambio di stagione preparati mentalmente e fisicamente è una delle cose che divulghiamo attraverso le tecniche di respirazione consapevole terapeutica, ma va ovviamente abbinata anche ad una corretta alimentazione, che comprenda elementi in grado di bilanciare la maggiore produzione di serotonina e melatonina di cui abbiamo parlato in precedenza.
Ecco quindi che:
- magnesio
- ferro
- vitamina C
sono in grado di riequilibrare i nostri valori ed aiutare il nostro organismo a riadattarsi all'ambiente, al clima più mite e aiuta a superare la depressione primaverile.
e tu …
… quali strumenti utilizzi per combattere la depressione primaverile in vista della nuova stagione? Condividili con noi: scrivili nei commenti
giovedì 26 marzo 2015
Polmoni e mente: come superare le allergie
Abbiamo parlato in "Salute e benessere: Asma, allergia e Respirazione" di come le allergie colpiscano il 30% di italiani e su come alleviarle. La primavera è per molti una stagione di sofferenza, chiunque soffra di allergie lo vede come un periodo d’incubo. Se da un lato sappiamo che le cause principali delle allergie sono una predisposizione genetica familiare (alle allergie in genere, non ad una specifica) e fattori ambientali, dall’altro sappiamo che purtroppo sono difficili da debellare. Da qualche anno si stanno sperimentando dei vaccini specifici in un quadro di immunoterapia, ma per milioni e milioni di persone continuano ad essere un problema stagionale con cui confrontarsi. Non si possono eliminare, ma esistono dei modi per controllarle e ridurne i fastidiosi sintomi. Se da un lato la sensibilità dei nostri sistemi immunitari si esprime facendoci arrossare gli occhi, colare il naso e prudere in varie parti, dall’altro per molti individui si possono presentare anche fenomeni di maggiore intensità e pericolosità, come congiuntiviti, dermatiti ma soprattutto asma, segnalata in ben il 40% dei soggetti affetti da allergie ai pollini. Questo dato non dovrebbe sorprendere: i pollini ovviamente attraversano le nostre vie aeree. La nostra respirazione dunque diventa un potente alleato, assieme ad altri rimedi, nel ridurre i sintomi fisici che tanto ci fanno penare nella primavera delle allergie. Attraverso la respirazione consapevole, infatti, noi siamo in grado di potenziare la nostra muscolatura respiratoria, rendendola più elastica e forte, in particolare in caso di forti contrazioni e riduzioni della capacità come attraverso broncospasmi. Ma la respirazione consapevole terapeutica può fare anche di più: la conoscenza del nostro respiro e il suo controllo ci aiuta a non farci prendere dal panico esattamente in queste crisi di asma, aiutando a calmarci e riducendo i sintomi delle nostre reazioni immunitarie. A spiegarcelo anche meglio abbiamo il Dott. Giacconi in persona.
- Quali sono le tecniche che usi per superare le allergie?
Scrivile nel commento qui sotto.
mercoledì 25 marzo 2015
Salute e benessere: Asma, allergia e Respirazione
Secondo un’indagine abbastanza recente, 18 milioni (il 30%) di italiani soffrono di rinite allergica dovuta al polline. I rimedi più utilizzati in caso di allergia e asma vanno dall’uso di farmaci a diete particolari, passando per cure omeopatiche e pulizie interminabili delle abitazioni. Un’altra indagine denota un aumento vertiginoso del numero di persone asmatiche in Europa e nel Mondo. Le tecniche di respirazione possono essere utili ai fini della prevenzione o della gestione di patologie quali asma e allergie? Secondo il Dott. Giacconi, psicologo naturopata specializzato in tecniche di respirazione, una buona ginnastica respiratoria può essere di grande aiuto sia a chi soffre d’asma sia a chi è allergico al polline, alla polvere e a tutto quanto viene introdotto nel nostro organismo attraverso gli organi respiratori. Guarda questo interessante video su come alleviare asma e allergia e lascia il tuo commento. Il Dott. Giacconi sarà lieto di rispondere a ogni vostra domanda o curiosità.
martedì 24 marzo 2015
Malattia come maestra di vita. Albert Espinosa e i Braccialetti rossi (Parte 2)
Ti è piaciuto "Malattia come maestra di vita: Braccialetti rossi"? Vuoi saperne di più sull’autore del libro a cui questa serie si è ispirata? Vuoi scoprire come superare anche i momenti più difficili? Abbiamo già parlato di come si può affrontare malattie, anche gravi, con positività attraverso l’esperienza dei coraggiosi ragazzi della serie televisiva Braccialetti rossi. Oggi parleremo della vita di Albert Espinosa l’ideatore della fortunata fiction, il quale, nonostante i momenti difficili, ha sempre saputo andare avanti con una chiara visione e una forte motivazione a superare ogni difficoltà incluso la malattia. Albert Espinosa, nato a Barcellona nel 1973 e laureato in ingegneria chimica è conosciuto in Spagna per essere un noto scrittore, regista e autore di teatro e televisione. In Italia si è fatto conoscere grazie al successo della serie televisiva Braccialetti rossi. Nonostante dai 14 ai 24 anni abbia passato molto tempo fuori e dentro gli ospedali combattendo il cancro, l’autore parla della malattia con tono NON tragico e disperato, ma la dipinge come una grande maestra che gli ha insegnato a vivere la vita. In effetti si ha la sensazione che proprio il protagonista della serie, Leo, sia l’alter ego di Albert Espinosa, per la sua immensa forza d’animo, per la capacità di convivere con questa malattia, che ogni volta che sembra sconfitta riappare, e per la sua grande umanità che lo porta a formare il gruppo dei braccialetti rossi aiutando gli altri ragazzi a vivere l’esperienza dell’ospedale supportati dalla forza di un empatico gruppo di amici. La stessa freschezza e forza interiore dei giovani protagonisti della fiction Braccialetti rossi, la ritroviamo nel libro di Albert Espinosa, IL MONDO GIALLO che ha come sottotitolo la seguente frase: “se credi nei sogni, i sogni si avverano”, edito da Salani editore. Questo libro rispecchia la filosofia di vita del nostro autore. Nelle prime pagine lui afferma che, nonostante sia stato colpito a 14 anni da un cancro duratone 10 e, che gli ha portato via concretamente una gamba, un pezzo di fegato e mezzo polmone, ha vissuto in ospedale gli anni più felici della sua vita. È strano mettere insieme parole come cancro e felicità eppure anche nelle situazioni più difficili siamo noi a decidere come vogliamo sentirci. Albert Espinosa ha decisamente capito e fatto sua questa lezione. Egli stesso dice che il cancro fa capire meglio se stessi, le persone che ci circondano, i propri limiti, ma soprattutto elimina la paura della morte. Propone poi, la sua filosofia di vita che racchiude nel titolo del libro: il mondo giallo.
- Cosa significa il mondo giallo?
È un mondo privo di regole, etichette e pregiudizi, fatto invece di esperienze che nascondono insegnamenti di vita.
- Interessante proposta vero?
In generale viviamo ogni esperienza filtrandola attraverso i nostri pregiudizi, le nostre credenze, gli insegnamenti della nostra famiglia e dei professori che abbiamo avuto, i dogmi religiosi che ci hanno trasmesso, inculcato e nonostante ciò pensiamo anche di avere delle opinioni personali!
- Si può vivere una malattia grave in maniera positiva?
- È possibile superare la paura del dolore e della morte?
La notizia positiva è che non abbiamo bisogno di ammalarci per cominciare a liberarci e cambiare la nostra maniera di vedere il mondo. Albert Espinosa e i Bracialetti rossi ci danno dei consigli da applicare alla nostra vita. Albert Espinosa nel suo libro ci aiuta a liberarci da idee-preconcetto dandoci dei consigli che in apparenza sembrano contraddittori, parla infatti della positività delle perdite, dice che il dolore non esiste e propone di tenere una cartella della vita dove parlare di nostalgia, di sorriso e lacrime, di ironia ma tutto all’insegna della positività così come in ospedale si ha una cartella clinica dove si registrano i problemi e i miglioramenti. Nel libro ci sono 23 consigli che lui chiama scoperte, quelle che gli ha regalato la malattia ognuna carica di una profonda saggezza che ci aiuta a cambiare la maniera di vedere le cose usando gli occhiali del mondo giallo di Albert Espnoza. Uno dei consigli che noi del Team Aspeera abbiamo condiviso moltissimo è quello di ridere e respirare, che nel libro è la sua quinta scoperta. Il capitolo, infatti, comincia con questa citazione: “Ridere non è facile. E nemmeno respirare. Ci vorrebbero delle scuole per imparare a ridere e a respirare.” Albert mette in relazione la maniera di comminare con la maniera di ridere, “dimmi come cammini e ti dirò come ridi” afferma e ci consiglia di cominciare ad osservare la maniera in cui camminiamo, la maniera in cui ridiamo e quella in cui respiriamo. Imparare a ridere anche senza un motivo aiuta a cambiare il nostro stato d’animo e ci ossigena.
- Interessante vero?
Sembra facile ridere e respirare, ma in effetti è sempre più difficile farlo, soprattutto in maniera corretta.
- Vuoi saperne di più?
Allora ti invitiamo a leggere gli articoli di questo blog, a commentarli e, se vuoi approfondire il tema scarica il video gratuito del Dott. Giacconi su come superare la sofferenza. Buoni respiri a tutti!
lunedì 23 marzo 2015
[SALUTE E BENESSERE] Respiro ma non solo: cosa mangiare per depurarsi e rinnovarsi in primavera
e tu … quali alimenti utilizzi per depurarti in vista della nuova stagione? Condividili con noi: scrivili nei commenti
venerdì 20 marzo 2015
[EMPOWERMENT] La ricetta per essere vincenti e positivi (parte 2)
In principio era il Verbo (Genesi)
in fondo è un concetto ed una metafora di creazione molto antica.
Il mondo interiore crea il mondo esterno (T. Harv Eker)
Molti dei nostri pensieri, delle nostre convinzioni, dei sentimenti che nutriamo nel profondo verso noi, gli altri, la vita, il lavoro, il denaro, l’amore ed il successo sono spesso influenzati dai modelli (specialmente quelli familiari) e dalle esperienze del passato, e spesso sono pensieri “perdenti”. Per questo è fondamentale l’osservazione e lo studio dei propri processi interiori per effettuare un attento processo di selezione e di bonifica nel profondo del proprio animo. Proprio come accade con il nostro PC, solo se agiamo per cambiare il software ed i programmi inseriti, possiamo cambiare i risultati e ciò che otteniamo nel concreto. Se abbiamo scarso controllo e scarsa auto responsabilità sui nostri processi interiori, avremo probabilmente la stessa percezione per quanto riguarda la realtà esteriore. È possibile però riprendere le redini della propria vita e decidere di non essere più vittime, ma creatori della propria positività e per essere persone vincenti.
mercoledì 18 marzo 2015
[EMPOWERMENT] La ricetta per essere vincenti e positivi (parte 1)
- Come ottenere quello che desidero?
- Come migliorare se stessi e la qualità della propria vita?
- Come essere positivi e vincenti?
- Come avere successo nel lavoro?
martedì 17 marzo 2015
[IMPARANDO DAI MIGLIORI] Malattia come maestra di vita. Braccialetti rossi (Parte 1)
lunedì 16 marzo 2015
[IMPARANDO DAI MIGLIORI] Will Smith. Ottieni ciò che vuoi con visione e determinazione
- Sei stanco della solita vita?
- Intrappolato in un lavoro che non ti soddisfa e appaga?
- Sei in una relazione in crisi?
- Frustrato dalla vita sempre uguale ed incolore?
- Vorresti cambiare, ma la paura di ciò che non conosci ti toglie il respiro?
- Per cambiare la tua vita cambia il modo di pensare!
- Sei disposto a morire sul tapis roulant inseguendo il tuo obiettivo?
- Pensiero positivo e legge di attrazione ti suonano familiari?
- Vuoi prendere le redini della corsa?
- Amare se stessi;
- Allenarsi al successo;
- Posa un mattone per volta;
- Concentrati nel fare la differenza;
- Credici;
- Affronta le tue paure;
- Proteggi i tuoi sogni;
- La grandezza esiste in ognuno di noi;
- Non esiste una scorciatoia per il successo.
venerdì 13 marzo 2015
I libri che tutte le donne dovrebbero leggere
giovedì 12 marzo 2015
Le donne che hanno ispirato la mia vita. (parte 2)
lunedì 9 marzo 2015
Le donne che hanno ispirato la mia vita. (parte 1)
domenica 8 marzo 2015
[SETTIMANA DELLA DONNA] Festeggiamo l'8 marzo
[SETTIMANA DELLA DONNA] I libri che tutte le donne dovrebbero leggere
giovedì 5 marzo 2015
[SETTIMANA DELLA DONNA] 5 film consigliati sulle donne.
- Lost in Translation (Sofia Coppola, 2003): la storia della bella Charlotte, interpretata dalla bellissima Scarlett Johansson, è quella di una ragazza che non è certa di aver fatto le scelte giuste per la sua vita durante la sua giovinezza. Isolata a Tokyo per seguire il marito fotografo, farà crescere dentro di sé una sempre maggiore ansia ed incertezza, che verranno mitigate solo dalla tenera amicizia con un attore un po' decaduto interpretato istrionicamente da Bill Murray. Una storia molto dolce, fatta di non molte parole, ma di mood vivi e sensazioni palpabili.
- Revolutionary Road (Sam Mendes, 2008): Kate Winslet interpreta April, una giovane casalinga sposata che sogna di evadere dalla propria realtà, trasferendosi a Parigi. Il sogno si infrange gradualmente poiché lei resta incinta e il marito decide di non abbandonare il proprio impiego. April così sprofonda in una forma depressiva che la corrode dall'interno, scavandola gradualmente e svuotandola passo dopo passo di ogni emozione o reazione.
- Ragazze interrotte (James Mangold, 1999): nell'America degli anni '60, una giovane ragazza che soffre di depressione viene internata in un istituto di igiene mentale femminile. Sebbene la ragazza non reputi assolutamente di soffrire di disturbi che la costringano a restare lì, gradualmente scopre un'amicizia con altre ragazze-pazienti. Il senso di comunione e la riscoperta di se stessa saranno le sue armi per vincere la depressione e conoscersi meglio.
- The Hours (Stephen Daldry, 2002): film molto impegnativo che racconta parallelamente la storia di 3 donne che soffrono di depressione. Nella prima, Nicole Kidman interpreta la celebre scrittrice Virginia Woolf, una vita ossessionata dalla paura del ritorno di stati depressivi, morta suicida. Nella seconda, Julianne Moore vive la vita di Laura, una casalinga alla fine degli anni '40 che sprofonda in una depressione sempre più grave, che la rende incapace persino di ricevere l'amore del proprio figlio Richard. Il figlio di Laura, ormai adulto, è il migliore amico di Clarissa, la grande Meryl Streep, che lo accudisce, in quanto malato di aids, nella terza storia. La depressione in questo caso è condivisa sia da Richard che da Clarissa stessa, che prova a dare un senso alla sua vita proprio nell'assistere l'amico malato.
- La Prima Cosa Bella (Paolo Virzì, 2010): chiudiamo con un film italiano. E' fondamentalmente la storia della vita di una donna, vista attraverso gli occhi dei suoi figli, in tutte le sue fasi. Qui non c'è depressione, non c'è ansia. Ci sono le difficoltà della vita di tutti, ma la protagonista, sia da giovane nel corpo di Micaela Ramazzotti, sia da anziana in quello di Stefania Sandrelli, è un simbolo di quella positività che noi promuoviamo. Aiutata anche da una personalità straripante, la vita di Anna è un bellissimo racconto di una donna che affronta le intemperie della vita con una grandissima forza interiore.
mercoledì 4 marzo 2015
[SETTIMANA DELLA DONNA] Le donne che hanno ispirato la mia vita. (parte 1)
mercoledì 25 febbraio 2015
Il lavoro sulla positività (parte 1)
giovedì 19 febbraio 2015
[L’ESPERTO RISPONDE] Sport: Prestazioni atletiche migliori e più resistenza.
Sei un atleta, agonistico o amatoriale poco importa, ti impegni, vorresti che le tue prestazioni fossero all’altezza? Vorresti avere il talento di Michael Jordan, a cui oggi facciamo gli auguri per il suo compleanno, o semplicemente la sua capacità di motivare la squadra a non mollare mai?
Non si nasce Michael Jordan, Michael Jordan si diventa con tanto sacrificio, dedizione e determinazione.
In questo articolo ti spieghiamo come puoi ottenere una migliore resistenza. Ti sarai certamente accorto dell’importanza che la respirazione assume nel corso di qualsiasi attività psicomotoria. A partire dalla resistenza: quando restiamo “senza fiato”, infatti, la prima conseguenza è quella di non riuscire più a correre, a muoversi. Questo perché se l’apporto di ossigeno è insufficiente, i muscoli fanno molta più fatica a svolgere le loro normali fasi di contrazione e rilasciamento: il sangue viene ossigenato proprio grazie alla funzionalità respiratoria, permettendo così ai nostri muscoli di funzionare ottimizzando le prestazioni atletiche.