lunedì 30 marzo 2015

Primavera e ricettine utili per affrontare i sintomi del cambio di stagione

Ti senti stanco e privo di energia? Una sensazione di spossatezza ti accompagna nonostante le giornate siano più lunghe e luminose? La natura sboccia e fiorisce, rappresenta un vero piacere e nutrimento per gli occhi, ma anche un supplizio per chi soffre di allergie. Leggi tra questi un tuo pensiero ricorrente?
  • Soffro di allergia
  • Soffro di insonnia
  • Faccio fatica a concentrarmi
  • Sono irritabile
  • Mi accompagna una sgradevole sensazione di ansia
Non ti preoccupare è solo il cambio di stagione. Le giornate si allungano, sono più luminose, le temperature aumentano e ognuno di noi reagisce in maniera differente all’arrivo della primavera. allergie primavera E allora cosa puoi fare per sentirti meglio? Il team Aspeera per questa primavera ti consiglia di ...
  • Fare delle lunghe passeggiate meglio se in mezzo alla natura;
  • Bere tanta acqua per aiutare il corpo a purificarsi;
  • Dormire almeno otto ore per notte;
  • Respirare bene, profondamente, appoggiandoti magari a discipline come Yoga, Tai chi chuan o Chi kung che ti aiutano a diventare più consapevole del tuo corpo, imparando ad ascoltarne i segnali, e ad affrontare con più serenità le situazioni di ogni giorno;
  • Mangiare tanta frutta e verdura di stagione.
In "Respiro ma non solo cosa mangiare per depurarsi e rinnovarsi in primavera" ti abbiamo spiegato le proprietà della frutta e della verdura consigliate per questo cambio di stagione e che un’alimentazione corretta ti aiuta definitivamente a sentirti meglio! Una buona idea per chi non ama mangiare la frutta, sono i centrifugati ed i frullati. Infatti con l’estrazione a freddo si ottengono tutti i nutrienti di frutta e verdura, tra i quali: antibiotici naturali, antiossidanti, sali minerali e vitamine. I frullati e i centrifugati sono un’ottima soluzione per affrontare i cambi di stagione, infatti rafforzano il sistema immunitario, tonificano il corpo e danno energia e vitalità. frullati di primavera In un periodo come l’inizio della primavera in cui siamo propensi alle diete purificanti, sono un’ottima soluzione in quanto aiutano a purificare l’organismo, stimolano il rigenerarsi delle cellule apportando un meraviglioso effetto antiossidante. Interessante vero? Per cominciare subito ad integrare i frullati e centrifugati come una nuova e sana abitudine di vita, noi del team Aspeera ti offriamo delle facili ricette con frutta e verdura di stagione! Eccone alcune!
Rigenerante per la pelle
Centrifuga 2 carote, 1/2 cetriolo senza buccia, un rametto di sedano, 1 foglia di lattuga. Frulla a parte due cucchiai grandi di avena in una tazza d’acqua e poi mescola tutto assieme e bevi.
Depurativo per l’organismo
Mescola e dissolvi, in un bicchiere con acqua tiepida, il succo di 2 limoni, 1 cucchiaio di polpa di aloe e 2 cucchiaini di clorofilla. Ti consigliamo di aspettare mezz’ora prima di assumere qualsiasi altra sostanza.
Rivitalizzante per vincere la stanchezza
Frulla insieme 1 banana, 4 cucchiai di miele, 1/2 pera o un fico e 2 noci. Al posto delle noci puoi mettere un cucchiaio di Tahina, anche chiamata burro o crema di sesamo. E per finire …
Succo delizioso a base di zenzero
Conosciuto per le sue proprietà anti-infiammatorie, aiuta a combattere le malattie respiratorie e i problemi digestivi. Frulla o centrifuga 3 fette di ananas, una mela sbucciata e tagliata e un pezzettino di zenzero.
  • Ti sono piaciute le nostre ricette di frullati e centrifugati?
e tu …


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Buona primavera e buoni respiri!

venerdì 27 marzo 2015

La depressione primaverile che arriva con il cambio di stagione

Il passaggio da inverno a primavera viene solitamente interpretato come un momento di rinascita, il momento in cui la vita torna a rifiorire dopo mesi di freddo e buio. È assolutamente così, quello che però viene spesso sottovalutato è come il nostro corpo e la nostra mente reagiscano a questo passaggio e come la depressione primaverile influenzi i nostri stati d'animo e la nostra vitalità. Come tutti i cambiamenti, è uno shock a cui il nostro organismo deve imparare a riadattarsi. L'instabilità del clima, l'oscillare ampio delle temperature e l'aumento della luminosità giornaliera incidono fortemente sul nostro organismo, che è quindi portato ad aumentare la produzione di ormoni quali serotonina e melatonina. L'aumento di questi ultimi ha effetti sul nostro metabolismo che tendono ad aumentare insonnia ed irritabilità. La ricerca da parte del nostro organismo di un nuovo equilibrio che si adatti alle nuove circostanze esterne, può determinare una forma di depressione primaverile, che gli esperti chiamano SAD (Seasonal Affective Disorder - Disturbo Affettivo Stagionale): gli aspetti più comuni sono sonnolenza, apatia per ciò che si fa, stanchezza e calo del desiderio sessuale. Sono fenomeni passeggeri, destinati a svanire con il passaggio all'estate, molto meno traumatico per il nostro corpo, ma non per questo da sottovalutare. In particolare l'arrivo della primavera può risultare particolarmente problematico per i soggetti più inclini a stati ansiosi: l'aumento di caldo, esposizione in pubblico e all'aria aperta e l'utilizzo di vestiario che scopra maggiormente il corpo sono vissuti come condizioni di disagio, che possono arrivare a manifestazioni molto forti come l'agorafobia. depressione primaverile
Rimedi

Arrivare al cambio di stagione preparati mentalmente e fisicamente è una delle cose che divulghiamo attraverso le tecniche di respirazione consapevole terapeutica, ma va ovviamente abbinata anche ad una corretta alimentazione, che comprenda elementi in grado di bilanciare la maggiore produzione di serotonina e melatonina di cui abbiamo parlato in precedenza.
Ecco quindi che:

  • magnesio
  • ferro
  • vitamina C
  • sono in grado di riequilibrare i nostri valori ed aiutare il nostro organismo a riadattarsi all'ambiente, al clima più mite e aiuta a superare la depressione primaverile.

Per quanto riguarda la respirazione, potete trovare tutto quello che vi serve su www.aspeera.it, intanto speriamo di avervi fornito una buona serie di consigli utili per un'alimentazione che vi faccia assaporare tutto il benessere della bella stagione che arriva.
e tu …


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giovedì 26 marzo 2015

Polmoni e mente: come superare le allergie


Abbiamo parlato in "Salute e benessere: Asma, allergia e Respirazione" di come le allergie colpiscano il 30% di italiani e su come alleviarle. La primavera è per molti una stagione di sofferenza, chiunque soffra di allergie lo vede come un periodo d’incubo. Se da un lato sappiamo che le cause principali delle allergie sono una predisposizione genetica familiare (alle allergie in genere, non ad una specifica) e fattori ambientali, dall’altro sappiamo che purtroppo sono difficili da debellare. Da qualche anno si stanno sperimentando dei vaccini specifici in un quadro di immunoterapia, ma per milioni e milioni di persone continuano ad essere un problema stagionale con cui confrontarsi. Non si possono eliminare, ma esistono dei modi per controllarle e ridurne i fastidiosi sintomi. Se da un lato la sensibilità dei nostri sistemi immunitari si esprime facendoci arrossare gli occhi, colare il naso e prudere in varie parti, dall’altro per molti individui si possono presentare anche fenomeni di maggiore intensità e pericolosità, come congiuntiviti, dermatiti ma soprattutto asma, segnalata in ben il 40% dei soggetti affetti da allergie ai pollini. Questo dato non dovrebbe sorprendere: i pollini ovviamente attraversano le nostre vie aeree. La nostra respirazione dunque diventa un potente alleato, assieme ad altri rimedi, nel ridurre i sintomi fisici che tanto ci fanno penare nella primavera delle allergie. Attraverso la respirazione consapevole, infatti, noi siamo in grado di potenziare la nostra muscolatura respiratoria, rendendola più elastica e forte, in particolare in caso di forti contrazioni e riduzioni della capacità come attraverso broncospasmi. Ma la respirazione consapevole terapeutica può fare anche di più: la conoscenza del nostro respiro e il suo controllo ci aiuta a non farci prendere dal panico esattamente in queste crisi di asma, aiutando a calmarci e riducendo i sintomi delle nostre reazioni immunitarie. A spiegarcelo anche meglio abbiamo il Dott. Giacconi in persona. allergie primavera Ultimo punto da non sottovalutare, secondo molti studiosi uno dei motivi per cui i soggetti in primavera si rivelano più sensibili alla problematica delle allergie è anche il disturbo dovuto allo stress, perché una alta presenza di quest’ultimo tende a “sballare” il nostro sistema immunitario, rendendolo debole ed allo stesso tempo anche ipersensibile. Utilizzare quindi la respirazione consapevole come strumento quotidiano per ridurre e dominare lo stress della nostra vita, può quindi essere un’altra importante arma per farci vivere più serenamente la primavera che ci attende.
  • Quali sono le tecniche che usi per superare le allergie?
    Scrivile nel commento qui sotto
    .
Buona primavera e buoni respiri!

mercoledì 25 marzo 2015

Salute e benessere: Asma, allergia e Respirazione

Secondo un’indagine abbastanza recente, 18 milioni (il 30%) di italiani soffrono di rinite allergica dovuta al polline. I rimedi più utilizzati in caso di allergia e asma vanno dall’uso di farmaci a diete particolari, passando per cure omeopatiche e pulizie interminabili delle abitazioni. Un’altra indagine denota un aumento vertiginoso del numero di persone asmatiche in Europa e nel Mondo. allergia, come alleviare allergia, asma, difficoltà di respirazione Le tecniche di respirazione possono essere utili ai fini della prevenzione o della gestione di patologie quali asma e allergie? Secondo il Dott. Giacconi, psicologo naturopata specializzato in tecniche di respirazione, una buona ginnastica respiratoria può essere di grande aiuto sia a chi soffre d’asma sia a chi è allergico al polline, alla polvere e a tutto quanto viene introdotto nel nostro organismo attraverso gli organi respiratori. Guarda questo interessante video su come alleviare asma e allergia e lascia il tuo commento. Il Dott. Giacconi sarà lieto di rispondere a ogni vostra domanda o curiosità.

martedì 24 marzo 2015

Malattia come maestra di vita. Albert Espinosa e i Braccialetti rossi (Parte 2)


Ti è piaciuto "Malattia come maestra di vita: Braccialetti rossi"? Vuoi saperne di più sull’autore del libro a cui questa serie si è ispirata? Vuoi scoprire come superare anche i momenti più difficili? Abbiamo già parlato di come si può affrontare malattie, anche gravi, con positività attraverso l’esperienza dei coraggiosi ragazzi della serie televisiva Braccialetti rossi. Oggi parleremo della vita di Albert Espinosa l’ideatore della fortunata fiction, il quale, nonostante i momenti difficili, ha sempre saputo andare avanti con una chiara visione e una forte motivazione a superare ogni difficoltà incluso la malattia. Albert Espinosa e Braccialetti rossi Albert Espinosa, nato a Barcellona nel 1973 e laureato in ingegneria chimica è conosciuto in Spagna per essere un noto scrittore, regista e autore di teatro e televisione. In Italia si è fatto conoscere grazie al successo della serie televisiva Braccialetti rossi. Nonostante dai 14 ai 24 anni abbia passato molto tempo fuori e dentro gli ospedali combattendo il cancro, l’autore parla della malattia con tono NON tragico e disperato, ma la dipinge come una grande maestra che gli ha insegnato a vivere la vita. In effetti si ha la sensazione che proprio il protagonista della serie, Leo, sia l’alter ego di Albert Espinosa, per la sua immensa forza d’animo, per la capacità di convivere con questa malattia, che ogni volta che sembra sconfitta riappare, e per la sua grande umanità che lo porta a formare il gruppo dei braccialetti rossi aiutando gli altri ragazzi a vivere l’esperienza dell’ospedale supportati dalla forza di un empatico gruppo di amici. La stessa freschezza e forza interiore dei giovani protagonisti della fiction Braccialetti rossi, la ritroviamo nel libro di Albert Espinosa, IL MONDO GIALLO che ha come sottotitolo la seguente frase: “se credi nei sogni, i sogni si avverano”, edito da Salani editore. Questo libro rispecchia la filosofia di vita del nostro autore. Nelle prime pagine lui afferma che, nonostante sia stato colpito a 14 anni da un cancro duratone 10 e, che gli ha portato via concretamente una gamba, un pezzo di fegato e mezzo polmone, ha vissuto in ospedale gli anni più felici della sua vita. È strano mettere insieme parole come cancro e felicità eppure anche nelle situazioni più difficili siamo noi a decidere come vogliamo sentirci. Albert Espinosa ha decisamente capito e fatto sua questa lezione. Egli stesso dice che il cancro fa capire meglio se stessi, le persone che ci circondano, i propri limiti, ma soprattutto elimina la paura della morte. Propone poi, la sua filosofia di vita che racchiude nel titolo del libro: il mondo giallo. Albert Espinosa e Braccialetti rossi

  • Cosa significa il mondo giallo?

È un mondo privo di regole, etichette e pregiudizi, fatto invece di esperienze che nascondono insegnamenti di vita.

  • Interessante proposta vero?

In generale viviamo ogni esperienza filtrandola attraverso i nostri pregiudizi, le nostre credenze, gli insegnamenti della nostra famiglia e dei professori che abbiamo avuto, i dogmi religiosi che ci hanno trasmesso, inculcato e nonostante ciò pensiamo anche di avere delle opinioni personali!

  • Si può vivere una malattia grave in maniera positiva?
  • È possibile superare la paura del dolore e della morte?

La notizia positiva è che non abbiamo bisogno di ammalarci per cominciare a liberarci e cambiare la nostra maniera di vedere il mondo. Albert Espinosa e i Bracialetti rossi ci danno dei consigli da applicare alla nostra vita. Albert Espinosa nel suo libro ci aiuta a liberarci da idee-preconcetto dandoci dei consigli che in apparenza sembrano contraddittori, parla infatti della positività delle perdite, dice che il dolore non esiste e propone di tenere una cartella della vita dove parlare di nostalgia, di sorriso e lacrime, di ironia ma tutto all’insegna della positività così come in ospedale si ha una cartella clinica dove si registrano i problemi e i miglioramenti. Nel libro ci sono 23 consigli che lui chiama scoperte, quelle che gli ha regalato la malattia ognuna carica di una profonda saggezza che ci aiuta a cambiare la maniera di vedere le cose usando gli occhiali del mondo giallo di Albert Espnoza. Albert Espinosa e Braccialetti rossi Uno dei consigli che noi del Team Aspeera abbiamo condiviso moltissimo è quello di ridere e respirare, che nel libro è la sua quinta scoperta. Il capitolo, infatti, comincia con questa citazione: “Ridere non è facile. E nemmeno respirare. Ci vorrebbero delle scuole per imparare a ridere e a respirare.” Albert mette in relazione la maniera di comminare con la maniera di ridere, “dimmi come cammini e ti dirò come ridi” afferma e ci consiglia di cominciare ad osservare la maniera in cui camminiamo, la maniera in cui ridiamo e quella in cui respiriamo. Imparare a ridere anche senza un motivo aiuta a cambiare il nostro stato d’animo e ci ossigena.

  • Interessante vero?

Sembra facile ridere e respirare, ma in effetti è sempre più difficile farlo, soprattutto in maniera corretta.

  • Vuoi saperne di più?

Allora ti invitiamo a leggere gli articoli di questo blog, a commentarli e, se vuoi approfondire il tema scarica il video gratuito del Dott. Giacconi su come superare la sofferenza. Buoni respiri a tutti!

lunedì 23 marzo 2015

[SALUTE E BENESSERE] Respiro ma non solo: cosa mangiare per depurarsi e rinnovarsi in primavera

Siamo in primavera. Il momento del rinnovo per eccellenza: dopo mesi di freddo, buio e vita chiusa e sedentaria, l'arrivo di questa stagione rappresenta senza dubbio un'ottima occasione per dare a corpo e spirito nuovi stimoli ed espandere entrambi questi fronti del nostro essere. Come spesso abbiamo letto negli scritti del Dott. Giacconi, il meccanismo di nutrimento ed eliminazione delle scorie riguarda le nostre cellule sotto vari fronti. Grazie ai suoi studi possiamo comprendere come, attraverso la respirazione consapevole, possiamo assumere parte di questo nutrimento necessario. Ma ovviamente quello che fa la parte del leone in questo processo è l'alimentazione. E` quindi possibile per noi avviare questo percorso di depurazione e rinnovo partendo da ciò che mangiamo. L'arrivo della primavera ci permette di contare su molti alimenti che durante la stagione fredda non sono disponibili, o lo sono a prezzi molto esorbitanti. A farla da padrone per una buona depurazione in questa stagione ci sono un sacco di verdure: asparagi, carciofi, ravanelli, tarassaco, persino l'ortica. Tutti elementi che hanno altissimi fattori depurativi sul nostro organismo. Ed anche nella frutta abbiamo depuranti di stagione, come le fragole. Ma dalla frutta possiamo ricavare importantissimi antiossidanti, come frutti rossi e mirtilli, che combattono i radicali liberi e rinforzano il nostro sistema immunitario. primavera come alimentarsi Attraverso la verdura assumiamo ovviamente la cosa più importante di tutte: l'acqua, ma ovviamente non basta. Ed ecco, quindi, come consiglio il bere i famigerati due litri di acqua al giorno, che garantiscono l'idratazione e le diuresi necessarie al nostro organismo. Ma è importante anche combattere la ritenzione idrica: bere molto farà la sua parte, ma per contrastare quella data dal sodio contenuto nel sale da cucina, oltre a limitare questo il più possibile, è consigliabile scegliere vegetali ricchi di potassio - come patate, spinaci, kiwi e banane, o l’ananas. Per quanto riguarda la respirazione, potete trovare tutto quello che vi serve su www.aspeera.it, intanto speriamo di avervi fornito una buona serie di consigli utili per un'alimentazione che vi faccia assaporare tutto il benessere della bella stagione che arriva.
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venerdì 20 marzo 2015

[EMPOWERMENT] La ricetta per essere vincenti e positivi (parte 2)

Cambiare il nostro atteggiamento verso la vita, come abbiamo visto nell’articolo La ricetta per essere vincenti e positivi (parte 1), diventa una scelta responsabile in quanto tutto nasce e dipende dalla nostra interiorità. Innanzitutto i frutti dipendono dalle radici e dal terreno in cui l’albero viene piantato. Sono i semi piantati nella terra fertile che generano la pianta, e quindi il frutto. Se seminiamo positività raccoglieremo sicuramente positività. L’altra domanda fondamentale quindi è: come creare un’interiorità vincente che permetta di raccogliere frutti abbondanti e desiderati? La salute, il successo, le relazioni soddisfacenti sono ciò che ci proietta verso la positività. La ricetta per raggiungere la positività ed essere vincenti Malattia, insuccesso e relazioni insoddisfacenti ci proiettano, invece, verso la negatività. I problemi, le frustrazioni, la sofferenza non sono il vero problema, come può sembrare superficialmente, ma sono l’effetto, il risultato di: pensieri, sentimenti interiori consapevoli o inconsci che sono la vera causa di ciò che appare e dei risultati negativi che otteniamo.

In principio era il Verbo (Genesi)





in fondo è un concetto ed una metafora di creazione molto antica.

Il mondo interiore crea il mondo esterno (T. Harv Eker)




Molti dei nostri pensieri, delle nostre convinzioni, dei sentimenti che nutriamo nel profondo verso noi, gli altri, la vita, il lavoro, il denaro, l’amore ed il successo sono spesso influenzati dai modelli (specialmente quelli familiari) e dalle esperienze del passato, e spesso sono pensieri “perdenti”. Per questo è fondamentale l’osservazione e lo studio dei propri processi interiori per effettuare un attento processo di selezione e di bonifica nel profondo del proprio animo. Proprio come accade con il nostro PC, solo se agiamo per cambiare il software ed i programmi inseriti, possiamo cambiare i risultati e ciò che otteniamo nel concreto. Se abbiamo scarso controllo e scarsa auto responsabilità sui nostri processi interiori, avremo probabilmente la stessa percezione per quanto riguarda la realtà esteriore. È possibile però riprendere le redini della propria vita e decidere di non essere più vittime, ma creatori della propria positività e per essere persone vincenti.

mercoledì 18 marzo 2015

[EMPOWERMENT] La ricetta per essere vincenti e positivi (parte 1)

  • Come ottenere quello che desidero?
  • Come migliorare se stessi e la qualità della propria vita?
  • Come essere positivi e vincenti?
  • Come avere successo nel lavoro?
Da oltre 25 anni mi chiedo, a livello personale e come professionista, su quali fattori sia necessario intervenire per raggiungere questi obiettivi e per cercare di capire perché alcuni sono molto positivi e vincenti ottenendo grande successo mentre altri no. Quali sono, se esistono, le chiavi che favoriscono l’autorealizzazione e la positività e quali invece quelle che portano alla negatività ed al fallimento? Esiste quella che io chiamo “la formula della manifest-azione” ossia il divenire consapevoli del nostro endemico potere di creazione, per diventare i burattinai e non i burattini della nostra esistenza. La notizia positiva è che possiamo cambiare la nostra situazione ed essere più positivi e sicuramente vincenti nella vita ma prima di tutto dobbiamo assumerne la responsabilità. Interessante vero? Ma allora come realizzare ciò che amo e desidero di più? La domanda è già di per sé fantastica poiché stimola l’auto responsabilità, ossia capire che siamo noi a decidere come vivere la nostra vita. Anni fa, inoltre, un mio insegnante John De Martini, uno degli autori intervistati nel film “The Secret”, mi ha detto:“la qualità della nostra vita dipende dalle domande che ci facciamo”, frase che mi ha fatto molto riflettere e che ora condivido con voi. La ricetta per raggiungere la positività ed essere vincenti Vi invito quindi a meditare su queste domande, infatti in questo modo cominciate il vostro viaggio interiore per prendere contatto con voi stessi e definire chi volete essere e cosa volete veramente. Sentire, percepire, ascoltare ed osservare il nostro corpo è il primo passo per mantenerci nel qui ed ora, mentre il secondo è sicuramente respirare. Nella società frenetica in cui viviamo, dove abbiamo perso quasi completamente i nostri ritmi naturali, respiriamo il minimo vitale per sopravvivere, quando non passiamo tempo in apnea. Il fermarci ogni tanto per sentire il nostro corpo e respirare profondamente è un primo passo per ritrovarci e cominciare a cambiare la nostra percezione del mondo. Ricordatevi: tutto nasce e dipende dalla nostra interiorità e vivere la positività è solo una scelta responsabile. Per questo motivo oggi decidete di respirare, di sentire il vostro corpo e di rispondere alle domande che vi ho posto in questo articolo. Buoni respiri a tutti!

martedì 17 marzo 2015

[IMPARANDO DAI MIGLIORI] Malattia come maestra di vita. Braccialetti rossi (Parte 1)

Vi piace la serie Televisiva Braccialetti rossi? Vi sentite ispirati dalla grande forza d’animo e dall’energia vitale che trasmettono i ragazzi protagonisti della fiction di RAI 1? Come abbiamo spiegato negli articoli precedenti, la positività e la felicità non dipendono da ciò che succede intorno a noi, ma solo da una decisione: quella di essere felici. Hai deciso di scegliere la positività come un atteggiamento di vita indipendentemente da ciò che essa ti offra, come i ragazzi della serie Braccialetti rossi? Sei pronto per cambiare la tua vita? Allora continua a leggere per conoscere perché questa fortunata serie ha avuto e continua ad ottenere un grande successo. Braccialetti rossi, infatti, ha trovato un grande riscontro nel pubblico italiano per il fatto che tratta tematiche socialmente rilevanti quali: l’amicizia, l’adolescenza, la malattia e i primi amori. Piace molto ai giovani che si identifica con i protagonisti di questa intrigante e commovente fiction. La storia si svolge in Puglia, a Fasano, in un paesaggio magnifico tra spiaggia e ulivi centenari, dove si trova l’ospedale che fa da set alla serie televisiva. I protagonisti dei Braccialetti rossi sono un gruppo di ragazzi che vengono ricoverati per differenti motivi, tutti più o meno gravi. Nonostante le storie personali, piuttosto difficili e per la maggior parte drammatiche, il clima che si respira è sempre pieno di speranza, positività e di voglia di vivere. Questi coraggiosi ragazzi infatti, affrontano i problemi e la malattia come esperienze di crescita e sentono la presenza della morte come uno stimolo per vivere la vita in maniera ancora più intensa. Il titolo della serie deriva dal fatto che il protagonista, Leo, fin dalla prima puntata crea un gruppo di amici regalando ad ognuno un braccialetto rosso. Leo ha sei braccialetti sul suo braccio ognuno dei quali gli è stato dato in occasione dei suoi interventi chirurgici. I braccialetti rossi diventano quindi il simbolo delle prove superate, del coraggio, della positività, della forza e dell’unione del gruppo. Braccialetti rossi Leo ci colpisce, all’interno del gruppo, per la sua grande forza d’animo, per la positività, per la capacità di convivere con questa malattia che ogni volta che sembra sconfitta riappare, e per la sua grande umanità che lo porta ad aiutare gli altri ragazzi a vivere l’esperienza dell’ospedale. Tra gli esponenti del gruppo troviamo ragazzi ammalati di cancro, affetti da anoressia, da patologie cardiache, che superano la paura del dolore e della presenza della morte sopportati dalla forza dell’empatico gruppo di amici. Questi ragazzi così giovani e così maturi per le circostanze che stanno vivendo, ci avvicinano ad una realtà che, se non ci tocca da vicino, cerchiamo di allontanare e non vedere, insegnandoci ad essere grati di essere sani e di essere vivi! La ficton Braccialetti rossi si ispira al libro scritto dal noto sceneggiatore, scrittore e regista Albert Espinosa, il quale ha vissuto 10 anni, durante la sua giovinezza, a stretto contatto con gli ospedali, lottando contro il cancro. Vuoi saperne di più? Allora continua a seguire il nostro blog per leggere la seconda parte dell’articolo dove parleremo dell’esperienza di vita di Albert Espinoza e del suo libro Il mondo giallo dove racchiude l’esperienza di come ha superato la malattia imparando a vivere! Ti è piaciuto l'articolo? Leggi anche gli altri articoli sulla positività. Buoni respiri a tutti!

lunedì 16 marzo 2015

[IMPARANDO DAI MIGLIORI] Will Smith. Ottieni ciò che vuoi con visione e determinazione

Riproponiamo, a seguito del corso isp, ASPEERA ha deciso di concentrarsi sulla positivà e sull’empowerment
  • Sei stanco della solita vita?
  • Intrappolato in un lavoro che non ti soddisfa e appaga?
  • Sei in una relazione in crisi?
  • Frustrato dalla vita sempre uguale ed incolore?
  • Vorresti cambiare, ma la paura di ciò che non conosci ti toglie il respiro?
  • Per cambiare la tua vita cambia il modo di pensare!
Will Smith, attore di successo e di innegabile talento, è anche un grande motivatore e sostenitore della positività. Nel corso della sua vita e della sua carriera ha avuto momenti di grande successo ed altri, invece, negativi: ha vinto un Oscar, ma ha anche fatto scelte poco felici. Per esempio ha rifiutato offerte, quali l’interpretazione di Neo in Matrix, per cimentarsi in film che invece hanno riscontrato scarso interesse da parte del pubblico. Will Smith L’attore sostiene che ciò che ha portato Will Smith ad essere Will Smith non è stato solo il talento o il suo charme, ma anche il duro lavoro e la visione chiara e positiva di chi voleva diventare e, soprattutto, di cosa voleva ottenere. Will Smith è uomo carismatico, attraente, simpatico e di grande talento. L’attore statunitense attribuisce il suo successo alla sua grande determinazione, al duro lavoro e ad una chiara visione di ciò che vuole.
  • Sei disposto a morire sul tapis roulant inseguendo il tuo obiettivo?
  • Pensiero positivo e legge di attrazione ti suonano familiari?
  • Vuoi prendere le redini della corsa?
Allora continua a leggere: Will Smith ha dei suggerimenti per te! La legge di attrazione consiste nell’attirare i pensieri più intensi: la positività richiama altra positività, per questo è importante avere una visione chiara di ciò che si vuole ottenere e di chi vogliamo diventare. consigli sulla positività Pensare in maniera positivà è molto importante: le nostre credenze sono frutto delle nostre esperienze di vita, determinano la maniera in cui interpretiamo la realtà. Come ci insegna Will Smith: "Decidi chi vuoi essere, cosa vorrai realizzare e da quel momento l’universo ti aprirà tutte le strade". Per ottenere questi obiettivi di positività Will Smith, segue una lista di 9 chiavi del successo e atteggiamenti positivi da applicare alla nostra vita per raggiungere il successo!
  • Amare se stessi;
  • Allenarsi al successo;
  • Posa un mattone per volta;
  • Concentrati nel fare la differenza;
  • Credici;
  • Affronta le tue paure;
  • Proteggi i tuoi sogni;
  • La grandezza esiste in ognuno di noi;
  • Non esiste una scorciatoia per il successo.
Il team Aspeera, fortemente motivato alla positività dal Dott. Giacconi, condivide la filosofia di Will Smith: pensiamo che oltre al talento ci vuole duro lavoro per ottenere ottimi risultati. Siamo consapevoli dell’importanza di avere una visione chiara di chi siamo e di cosa vogliamo. Per questo abbiamo deciso di lavorare su noi stessi utilizzando le tecniche del Dott. Giacconi, meravigliose nella loro semplicità! Ci aiutano ad avere maggior chiarezza, maggior energia e una visione positiva della vita, mantenendo controllo cosciente sul nostro corpo, sulle emozione e sulla mente. Ti interessa? Anche tu come Will Smith puoi cambiare la tua vita adesso.

venerdì 13 marzo 2015

I libri che tutte le donne dovrebbero leggere

Vi sono piaciuti i film che vi abbiamo suggerito nell’articolo "5 film consigliati sulle donne" di giovedì? Avete assaporato le frasi e i quadri, nutrimento per lo spirito, nell’articolo "le donne e la lettura" che vi abbiamo regalato venerdì? Allora continuate questo percorso tutto femminile che oggi è dedicato ai libri che ci fanno bene, mentre ci avviciniamo all’8 marzo per celebrare la festa della donna. Cominciamo la lista con un libro di Aida Vittoria Éltanin, animalista, insegnante di cucina vegana e appassionata di nutrizione, che con la sua passione e il suo entusiasmo e un linguaggio semplice, ha ispirato molte donne a cambiare alimentazione. La salute di Eva Nel suo libro, “La salute di Eva. Il nesso nascosto tra alimentazione e malattie femminile”, parla della relazione che c’è tra carne, uova e latticini ed alcune malattie che incidono in maniera rilevante sulla qualità di vita delle donne quali: osteoporosi, artrite, obesità, tumore, ipertiroidismo, depressione, oltre a quelli legati al ciclo riproduttivo femminile. Questo libro riporta i risultati delle ricerche scientifiche che sottolineano l’importanza dell’alimentazione e del suo impatto sulla salute della persone. Se volete sperimentare qualche ricetta vi consigliamo anche un altro pratico libro della stessa autrice: “La dieta di Eva. Come disubbidire in cucina e guadagnarsi il paradiso”, per cogliere la mela e magari farne una deliziosa torta! Donne che corrono coi lupi Come secondo libro della lista, ve ne suggeriamo uno, che fin dalla sua prima uscita, ha cambiato la vita di milioni di persone: “Donne che corrono coi lupi” di Clarissa Pinkola Estés. L’autrice, psicanalista junghiana impegnata nella ricerca della felicità, propone, nel suo capolavoro, un percorso attraverso storie, fiabe e miti presenti in differenti culture. Con questo libro aiuta ogni donna a scoprire chi è veramente, analizzando vari archetipi femminili: dalla donna selvaggia mossa dalla forza creatrice, alla giovane paralizzata dalla paura che la soffoca, alla madre amorosa. Le fiabe che abbiamo ascoltato da bambine si trasformano e ci aiutano a crescere interiormente attraverso un viaggio alla scoperta di sè in questo magico libro che ha cambiato la vita di moltissime donne. Il risveglio della Dea Il terzo libro che consiglamo è: “Il risveglio della dea. Il potere sciamanico delle donne. La via femminile alla guarigione.” di Vicky Noble, femminista americana, guaritrice, artista e fonte d’ispirazione per molte donne nel mondo. L’autrice è riconosciuta per il suo impegno nel far riemergere, nella donna, la sua antica spiritualità femminile. Nel suo libro si rivolge alle donne aiutandole a recuperare il loro potere, quello che la Madre Terra ha infuso nell’essere femminile, quello di creare la vita e di guarire. Un potere legato al corpo, alla terra, ai ritmi della natura, un potere che ci riporta verso la nostra consapevolezza, autonomia e serenità. Curarsi coi libri Per finire in bellezza vi diamo un suggerimento letterario, “Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno” di Ella Berthoud e Susan Elderkin. Per spiegare il contenuto di questo delizioso libro citiamo le stesse autrici: «Qualunque sia il vostro disturbo, la nostra ricetta è semplice: un romanzo (o due), da prendere a intervalli regolari». Il libro infatti è scritto come un dizionario di romanzi e scrittori che hanno delle incredibili doti terapeutiche e vengono consigliati per diversi disturbi o vere e proprie patologie. Per esempio per il mal d’amore si consiglia Fenoglio, per il cuore spezzato Emily Brontë, insomma ci sono rimedi per quasi tutto! È davvero un trattato di medicina molto speciale, un vero e proprio breviario da tenere sempre alla mano pieno di terapie narrative. Avremmo potuto farvi una lista di libri letterari da non perdere ma ci è piaciuta di più l’idea di queste due coltissime ed ironiche autrici che fanno del loro testo una celebrazione del potere curativo della letteratura. Ci propongono ricette per l’anima e il corpo, e, attraverso le vicende e i personaggi di innumerevoli opere e le biografie di scrittori, ci portano ad amare la letteratura con la convinzione di poter curare ogni nostro problema. Buoni respiri a tutte!

giovedì 12 marzo 2015

Le donne che hanno ispirato la mia vita. (parte 2)

Continuiamo con la seconda parte dell’articolo "Donne che hanno ispirato la mia vita" mentre si avvicina l'8 marzo e la festa della donna. Nella prima parte ci siamo dedicati al mondo della politica, della scienza e della letteratura mentre ora ricorderemo alcune figure femminili significative che hanno dato il loro contributo nel campo sociale e artistico ma soprattutto parleremo di tutte quelle donne che, anche se vivono nell’anonimato dei media, rallegrano e arricchiscono la nostra vita giorno dopo giorno! madre Teresa di Calcutta Tra le tante donne che in tutto il mondo hanno lavorato per la pace ricordiamo Madre Teresa di Calcutta, per aver dedicato la propria vita ad aiutare gli altri con grande umiltà e devozione ed aver trovato in questo una fonte di felicità pura; menzioniamo anche Rigoberta Menchú Tum, una pacifista guatemalteca, che ha ricevuto nel 1992 il Premio Nobel per la Pace, come riconoscimento dei suoi sforzi in pro della giustizia sociale e per ottenere il rispetto dei diritti delle donne e delle popolazioni indigene. Frida Khalo Nel campo dell’arte segnaliamo Frida Khalo, nota pittrice messicana e la vogliamo ricordare per la sua testardaggine, la sua insolenza nel presentarsi al mondo così com'era, anzi esaltando quelli che potevano essere i suoi difetti; per aver saputo amare e soffrire con grande intensità traendo da questa esperienza l’essenza stessa della sua arte; per aver fatto della tradizione indigena uno strumento di bellezza nella sua maniera di vestire ed adornarsi nonostante all'epoca gli "indios" erano visti come persone di poco conto. Maria Fux Un altro personaggio del mondo dell’arte che vogliamo ricordare è Maria Fux, coreografa e danzaterapeuta argentina che unisce ad una grande esperienza artistica anche quella pedagogica, che ha dedicato la vita a creare e a divulgare il suo metodo di danzaterapia in vari paesi dell’America e dell'Europa, dove viene tutt’ora ampiamente praticato per il recupero psicofisico attraverso il movimento creativo di persone non vedenti, non udenti, con sindrome di Down o con disagio psicologico. Di donne che hanno dedicato la vita per migliorare la situazione delle loro coetanee, del mondo in cui vivevano e della gente più indifesa, sacrificando magari i propri interessi per il bene del resto del mondo, ce ne sono state e ce ne sono tante: madri, figlie, sorelle, nonne che giorno a giorno cambiano un poco questo mondo con il loro amore, la loro positività, la loro dedizione e devozione. Donne Nelle risposte che abbiamo ricevuto è emerso proprio questo: le donne che ci ispirano di più sono quelle che camminano al nostro fianco. Sono le donne che ci fanno capire e apprezzare che siamo circondati da femmine così seduttivamente provocative, che al loro passo seminano due cose: meraviglia e speranza. Le muove una passione che oltrepassa l’individuale perché il loro sguardo è collettivo, dentro di loro c’è un NOI e non un IO. Hanno in comune la difesa della loro congruenza : essere, stare, pensare, sentire, dire, fare senza contraddirsi, perché per loro, non esiste peggior tradimento che tradire se stesse. Tutte loro condividono un profondo amore per la vita e sono solidari non solo con i pensieri ma con atti silenziosi però decisivi. E allora parte una lista lunga di donne di tutti giorni che ci hanno ispirato. Professoresse che sono state capaci di portarci oltre i nostri limiti o che ci hanno trasmesso la loro passione, la loro coscienza sociale, le loro idee innovative. Le nostre nonne e le nostre mamme che con il loro amore incondizionato e il loro esempio di vita ci hanno insegnato ad essere liberi. Le nostre amiche che con il loro spirito amoroso e incorruttibile e la meravigliosa semplicità ci hanno fatto sentire bene, che con la loro storia e positività ci hanno insegnato a godere la vita, che con la loro bontà e saggezza ci hanno aiutato quando ne avevamo bisogno, dicendoci magari la parola giusta o abbracciandoci e ricevendo le nostre lacrime. Ricordiamo anche le donne che con amore, pazienza, positività, forza, coraggio e una enorme fiducia nella vita e negli altri vivono la malattia dei propri figli senza perdersi d’animo ricevendo ogni nuovo giorno come una rinnovata possibilità di vincita sul dolore. Sono le nostre amiche, sorelle, zie, grande esempio di coraggio e di positività che ci ispirano profondamente e ci fanno sentire fortunate e grate di essere parte della loro vita. Alcune amiche ci hanno risposto di sentirsi loro stesse fonte di ispirazione e anche questa è una maniera meravigliosa di vivere la vita con enorme positività ed energia vitale facendo da faro con consapevolezza a chi ti sta intorno. Diamo un grazie enorme a tutte le donne per essere così come sono ed ispirarci ogni giorno con le loro esperienze! Se c’è un personaggio femminile che ha ispirato la tua vita e vuoi condividere con noi la tua storia, scrivi pure un commento, ci farà un grande piacere leggerlo! Buoni respiri a tutti e … Viva le donne!

lunedì 9 marzo 2015

Le donne che hanno ispirato la mia vita. (parte 1)

Come dice il Dott. Giacconi, le parole ispirare e inspirare vengono dallo stesso verbo latino inspirare ed hanno il significato di soffiare sopra e in senso figurato di infondere nell’animo un pensiero, un affetto, un disegno, dare consigli. C’è un personaggio femminile che ha ispirato la tua vita? Donne meravigliose che con il loro esempio, la loro forza d’animo, il loro coraggio, la positività, la voglia di superarsi, e una visione ottimista della vita, nei momenti difficili, ti hanno instillato nell’animo pensieri positivi, amore o consigli utili?. La domanda include sia le donne che conosci personalmente sia personaggi femminili famosi e riconosciuti dal grande pubblico. Noi del team Aspeera ci siamo posti questa domanda e l’abbiamo condivisa con le persone a noi vicine. Il risultato ci è sembrato particolarmente interessante e abbiamo deciso di pubblicarlo dedicandolo a tutte le donne che hanno risposto, a tutte le donne che ci hanno ispirato e a tutti gli uomini che hanno dedicato un momento a pensare alle donne che li hanno ispirati! Ovviamente nominiamo solo alcuni personaggi che hanno toccato le nostre vite e quelle delle persone a noi vicine anche se siamo consapevoli che la lista delle donne, che hanno cambiato un po’ questo mondo con le loro azioni, e la loro positività, è lunghissima. J.K. Rowling Nel mondo della scrittura è stata nominata J.K. Rowling, la scrittrice che ha creato il magico personaggio di Harry Potter, che prima di riuscire a pubblicare il libro ha dovuto vivere grandi difficoltà economiche, e nonostante i rifiuti da parte di varie case editrici ha continuato a scrivere credendo nel suo sogno fino a realizzarlo. Molti, ancora oggi, definiscono la saga di Harry Potter come letteratura di secondo ordine, ma senza entrare in polemica, possiamo solo dire che grazie alla Rowling tante persone, e non solo bambini, hanno cominciato a leggere e ad appassionarsi alla lettura, anche chi prima non era solito aprire un libro per diletto! Aung San Suu Kyi Le donne che hanno cambiato la storia sono tante ma ci sono state segnalate in particolar modo Aung San Suu Kyi, politica birmana che ha lottato in forma non violenta la rigida dittatura militare imponendosi come leader del movimento non-violento ed anteponendo il bene dei suoi concittadini a se stessa e alla sua famiglia, mantenendosi sempre fedele ai suoi ideali anche quando il prezzo da pagare era molto alto, infatti per molti anni ha dovuto vivere lontano da suo marito e dai suoi figli. Nilde Iotti Ricordiamo Nilde Iotti nel contesto politico italiano, per la sua congruenza, il duro lavoro, la forza d’animo e il coraggio che le ha permesso di ottenere incarichi fino a quel momento riservati a soli uomini e a fare scelte difficili per la sua epoca rimanendo fedele a se stessa.
Marie Curie
Nel mondo della scienza ricordiamo Marie Curie per aver dedicato la sua vita alla conoscenza ottenendo grandi risultati a costo di grandi sacrifici, non ultimo la morte come conseguenza dei suoi studi sulla radioattività. Ha ricevuto il primo premio Nobel della storia dato ad una donna per i suoi studi e ha saputo farsi rispettare in quello che era un mondo riservato ai soli uomini per la sua grande capacità come ricercatrice e scienziata.
Rachel Carson
Ricordiamo anche la biologa americana Rachel Carson, che nel 1962 pubblica “La primavera silenziosa”, libro che porta alla messa al bando del DDT e propizia la nascita del moderno movimento ecologista con un conseguente impatto sociale e culturale. Ti sono piaciute le nostre scelte? Allora continua a seguire i nostri post mentre ci avviciniamo all’8 marzo, alla festa della donna. Domani, pubblichiamo la seconda parte di questo articolo dedicato alle donne che abbiamo scelto nel contesto sociale e nel mondo dell’arte e soprattuto a quelle che sono le donne che ci ispirano nella vita di ogni giorno con le loro storie e il loro esempio: mamme, sorelle, zie, amiche, colleghe. Ti invitiamo scrivere un commento per condividere con noi la tua esperienza! A domani!

domenica 8 marzo 2015

[SETTIMANA DELLA DONNA] Festeggiamo l'8 marzo

L'8 marzo è la giornata internazionale della donna in cui si riconoscono le lotte delle donne e le loro conquiste sociali, politiche ed economiche e le discriminazione e violenze. Questa celebrazione serve a ricordarci il cammino già percorso e soprattutto a commemorare le donne che hanno dedicato la vita e quelle che la vita l’hanno persa lottando per i propri diritti! Solo nel 1917 si fissò la data dell’8 marzo come giorno dedicato alle donne, visto che le donne di San Pietroburgo proprio quel giorno scesero in Piazza per esigere la fine della prima guerra mondiale. Nel 1922 la festa si cominciò a celebrare anche in Italia, ma solo nel 1946 si consolidò l’iniziativa e si scelse la mimosa come simbolo della festa della donna, visto che questo fiore sbocciava i primi giorni di marzo. In occasione di una festa così importante, questa settimana abbiamo pubblicato diversi articoli dedicati a “l’altra metà del cielo”. Abbiamo iniziato chiedendoci quali fossero le donne che ci avessero ispirati come individui. Una prima rassegna la trovate qui: le donne che hanno ispirato la mia vita. Mentre la conclusione dei profili femminili più significativi per noi invece la trovate qui: le donne che hanno ispirato la mia vita(parte 2). Abbiamo raccolto per voi alcune immagini ed alcune citazioni che legassero l'universo donna con quello della lettura, una bella carrellata con cui riempirsi occhi e spirito: le donne e la lettura. Ci siamo poi dedicati a consigliarvi alcuni testi che parlano di donne e benessere, del corpo ma ovviamente anche dello spirito: I libri che tutte le donne dovrebbero leggere Quest'anno poi l'8 marzo cade di domenica, quindi, visto che arriva a conclusione di un weekend, niente di meglio che anche una selezione di film dedicati al mondo femminile ma che parlano anche dei temi cari a noi di Aspeera: 5 film consigliati sulle donne Noi del Team Aspeera siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare, che purtroppo tutt’ora ci sono troppe donne vittime di abuso, discriminazione e violenza, ma vediamo anche i passi da gigante che hanno fatto le donne in quanto a diritti e libertà e salutiamo tutte le donne con un augurio di coraggio e forza d’animo a tutte quelle che lottano per un mondo migliore, un abbraccio solidale a tutte quelle che soffrono in situazioni difficili e un momento di silenzio consapevole a tutte quelle che ci hanno lasciato. Buona festa della donna!

[SETTIMANA DELLA DONNA] I libri che tutte le donne dovrebbero leggere

Vi sono piaciuti i film che vi abbiamo suggerito nell’articolo "5 film consigliati sulle donne" di giovedì? Avete assaporato le frasi e i quadri, nutrimento per lo spirito, nell’articolo "le donne e la lettura" che vi abbiamo regalato venerdì? Allora continuate questo percorso tutto femminile che oggi è dedicato ai libri che ci fanno bene, mentre ci avviciniamo all’8 marzo per celebrare la festa della donna. Cominciamo la lista con un libro di Aida Vittoria Éltanin, animalista, insegnante di cucina vegana e appassionata di nutrizione, che con la sua passione e il suo entusiasmo e un linguaggio semplice, ha ispirato molte donne a cambiare alimentazione. La salute di Eva Nel suo libro, “La salute di Eva. Il nesso nascosto tra alimentazione e malattie femminile”, parla della relazione che c’è tra carne, uova e latticini ed alcune malattie che incidono in maniera rilevante sulla qualità di vita delle donne quali: osteoporosi, artrite, obesità, tumore, ipertiroidismo, depressione, oltre a quelli legati al ciclo riproduttivo femminile. Questo libro riporta i risultati delle ricerche scientifiche che sottolineano l’importanza dell’alimentazione e del suo impatto sulla salute della persone. Se volete sperimentare qualche ricetta vi consigliamo anche un altro pratico libro della stessa autrice: “La dieta di Eva. Come disubbidire in cucina e guadagnarsi il paradiso”, per cogliere la mela e magari farne una deliziosa torta! Donne che corrono coi lupi Come secondo libro della lista, ve ne suggeriamo uno, che fin dalla sua prima uscita, ha cambiato la vita di milioni di persone: “Donne che corrono coi lupi” di Clarissa Pinkola Estés. L’autrice, psicanalista junghiana impegnata nella ricerca della felicità, propone, nel suo capolavoro, un percorso attraverso storie, fiabe e miti presenti in differenti culture. Con questo libro aiuta ogni donna a scoprire chi è veramente, analizzando vari archetipi femminili: dalla donna selvaggia mossa dalla forza creatrice, alla giovane paralizzata dalla paura che la soffoca, alla madre amorosa. Le fiabe che abbiamo ascoltato da bambine si trasformano e ci aiutano a crescere interiormente attraverso un viaggio alla scoperta di sè in questo magico libro che ha cambiato la vita di moltissime donne. Il risveglio della Dea Il terzo libro che consiglamo è: “Il risveglio della dea. Il potere sciamanico delle donne. La via femminile alla guarigione.” di Vicky Noble, femminista americana, guaritrice, artista e fonte d’ispirazione per molte donne nel mondo. L’autrice è riconosciuta per il suo impegno nel far riemergere, nella donna, la sua antica spiritualità femminile. Nel suo libro si rivolge alle donne aiutandole a recuperare il loro potere, quello che la Madre Terra ha infuso nell’essere femminile, quello di creare la vita e di guarire. Un potere legato al corpo, alla terra, ai ritmi della natura, un potere che ci riporta verso la nostra consapevolezza, autonomia e serenità. Curarsi coi libri Per finire in bellezza vi diamo un suggerimento letterario, “Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno” di Ella Berthoud e Susan Elderkin. Per spiegare il contenuto di questo delizioso libro citiamo le stesse autrici: «Qualunque sia il vostro disturbo, la nostra ricetta è semplice: un romanzo (o due), da prendere a intervalli regolari». Il libro infatti è scritto come un dizionario di romanzi e scrittori che hanno delle incredibili doti terapeutiche e vengono consigliati per diversi disturbi o vere e proprie patologie. Per esempio per il mal d’amore si consiglia Fenoglio, per il cuore spezzato Emily Brontë, insomma ci sono rimedi per quasi tutto! È davvero un trattato di medicina molto speciale, un vero e proprio breviario da tenere sempre alla mano pieno di terapie narrative. Avremmo potuto farvi una lista di libri letterari da non perdere ma ci è piaciuta di più l’idea di queste due coltissime ed ironiche autrici che fanno del loro testo una celebrazione del potere curativo della letteratura. Ci propongono ricette per l’anima e il corpo, e, attraverso le vicende e i personaggi di innumerevoli opere e le biografie di scrittori, ci portano ad amare la letteratura con la convinzione di poter curare ogni nostro problema. A noi del Team Aspeera non resta che augurarvi buona lettura, dei testi da noi suggeriti, nell’attesa dell’8 marzo per celebrare la festa della donna. Buoni respiri a tutte!

giovedì 5 marzo 2015

[SETTIMANA DELLA DONNA] 5 film consigliati sulle donne.

Abbiamo deciso, in occasione della Festa della Donna, di dedicare una rubrica settimanale a tutte le donne. A tal proposito abbiamo pubblicato due articoli sulle donne che hanno ispirato la nostra vita: articolo 1 e articolo 2. Oggi vi consigliamo 5 film che, per vari motivi, reputiamo vicini alle tematiche che trattiamo all'interno del progetto Aspeera e che allo stesso tempo coinvolgono il mondo femminile. Storie di donne che soffrono di depressione, di ansia, di panico ma, a volte, risollevate anche dalla positività.
  • Lost in Translation (Sofia Coppola, 2003): la storia della bella Charlotte, interpretata dalla bellissima Scarlett Johansson, è quella di una ragazza che non è certa di aver fatto le scelte giuste per la sua vita durante la sua giovinezza. Isolata a Tokyo per seguire il marito fotografo, farà crescere dentro di sé una sempre maggiore ansia ed incertezza, che verranno mitigate solo dalla tenera amicizia con un attore un po' decaduto interpretato istrionicamente da Bill Murray. Una storia molto dolce, fatta di non molte parole, ma di mood vivi e sensazioni palpabili.

  • Lost in Translation
  • Revolutionary Road (Sam Mendes, 2008): Kate Winslet interpreta April, una giovane casalinga sposata che sogna di evadere dalla propria realtà, trasferendosi a Parigi. Il sogno si infrange gradualmente poiché lei resta incinta e il marito decide di non abbandonare il proprio impiego. April così sprofonda in una forma depressiva che la corrode dall'interno, scavandola gradualmente e svuotandola passo dopo passo di ogni emozione o reazione.
  • Ragazze interrotte
  • Ragazze interrotte (James Mangold, 1999): nell'America degli anni '60, una giovane ragazza che soffre di depressione viene internata in un istituto di igiene mentale femminile. Sebbene la ragazza non reputi assolutamente di soffrire di disturbi che la costringano a restare lì, gradualmente scopre un'amicizia con altre ragazze-pazienti. Il senso di comunione e la riscoperta di se stessa saranno le sue armi per vincere la depressione e conoscersi meglio.
  • Ragazze interrotte
  • The Hours (Stephen Daldry, 2002): film molto impegnativo che racconta parallelamente la storia di 3 donne che soffrono di depressione. Nella prima, Nicole Kidman interpreta la celebre scrittrice Virginia Woolf, una vita ossessionata dalla paura del ritorno di stati depressivi, morta suicida. Nella seconda, Julianne Moore vive la vita di Laura, una casalinga alla fine degli anni '40 che sprofonda in una depressione sempre più grave, che la rende incapace persino di ricevere l'amore del proprio figlio Richard. Il figlio di Laura, ormai adulto, è il migliore amico di Clarissa, la grande Meryl Streep, che lo accudisce, in quanto malato di aids, nella terza storia. La depressione in questo caso è condivisa sia da Richard che da Clarissa stessa, che prova a dare un senso alla sua vita proprio nell'assistere l'amico malato.
  • The Hours
  • La Prima Cosa Bella (Paolo Virzì, 2010): chiudiamo con un film italiano. E' fondamentalmente la storia della vita di una donna, vista attraverso gli occhi dei suoi figli, in tutte le sue fasi. Qui non c'è depressione, non c'è ansia. Ci sono le difficoltà della vita di tutti, ma la protagonista, sia da giovane nel corpo di Micaela Ramazzotti, sia da anziana in quello di Stefania Sandrelli, è un simbolo di quella positività che noi promuoviamo. Aiutata anche da una personalità straripante, la vita di Anna è un bellissimo racconto di una donna che affronta le intemperie della vita con una grandissima forza interiore.
La Prima Cosa Bella Questi sono i 5 film che Aspeera vi consiglia in occasione della Festa della Donna. Buona settimana della donna a tutte le donne!

mercoledì 4 marzo 2015

[SETTIMANA DELLA DONNA] Le donne che hanno ispirato la mia vita. (parte 1)

Come dice il Dott. Giacconi, le parole ispirare e inspirare vengono dallo stesso verbo latino inspirare ed hanno il significato di soffiare sopra e in senso figurato di infondere nell’animo un pensiero, un affetto, un disegno, dare consigli. Con oggi inauguriamo la settimana della donna, che ci porta dritti dritti all’8 Marzo, la festa della donna. In vostro onore, magnifiche creature, abbiamo deciso di dedicare qualche post del nostro blog per commemorare questa festa importante, la festa della donna. C’è un personaggio femminile che ha ispirato la tua vita? Donne meravigliose che con il loro esempio, la loro forza d’animo, il loro coraggio, la positività, la voglia di superarsi, e una visione ottimista della vita, nei momenti difficili, ti hanno instillato nell’animo pensieri positivi, amore o consigli utili?. La domanda include sia le donne che conosci personalmente sia personaggi femminili famosi e riconosciuti dal grande pubblico. Noi del team Aspeera ci siamo posti questa domanda e l’abbiamo condivisa con le persone a noi vicine. Il risultato ci è sembrato particolarmente interessante e abbiamo deciso di pubblicarlo dedicandolo a tutte le donne che hanno risposto, a tutte le donne che ci hanno ispirato e a tutti gli uomini che hanno dedicato un momento a pensare alle donne che li hanno ispirati! Ovviamente nominiamo solo alcuni personaggi che hanno toccato le nostre vite e quelle delle persone a noi vicine anche se siamo consapevoli che la lista delle donne, che hanno cambiato un po’ questo mondo con le loro azioni, e la loro positività, è lunghissima. J.K. Rowling Nel mondo della scrittura è stata nominata J.K. Rowling, la scrittrice che ha creato il magico personaggio di Harry Potter, che prima di riuscire a pubblicare il libro ha dovuto vivere grandi difficoltà economiche, e nonostante i rifiuti da parte di varie case editrici ha continuato a scrivere credendo nel suo sogno fino a realizzarlo. Molti, ancora oggi, definiscono la saga di Harry Potter come letteratura di secondo ordine, ma senza entrare in polemica, possiamo solo dire che grazie alla Rowling tante persone, e non solo bambini, hanno cominciato a leggere e ad appassionarsi alla lettura, anche chi prima non era solito aprire un libro per diletto! Aung San Suu Kyi Le donne che hanno cambiato la storia sono tante ma ci sono state segnalate in particolar modo Aung San Suu Kyi, politica birmana che ha lottato in forma non violenta la rigida dittatura militare imponendosi come leader del movimento non-violento ed anteponendo il bene dei suoi concittadini a se stessa e alla sua famiglia, mantenendosi sempre fedele ai suoi ideali anche quando il prezzo da pagare era molto alto, infatti per molti anni ha dovuto vivere lontano da suo marito e dai suoi figli. Nilde Iotti Ricordiamo Nilde Iotti nel contesto politico italiano, per la sua congruenza, il duro lavoro, la forza d’animo e il coraggio che le ha permesso di ottenere incarichi fino a quel momento riservati a soli uomini e a fare scelte difficili per la sua epoca rimanendo fedele a se stessa.
Marie Curie
Nel mondo della scienza ricordiamo Marie Curie per aver dedicato la sua vita alla conoscenza ottenendo grandi risultati a costo di grandi sacrifici, non ultimo la morte come conseguenza dei suoi studi sulla radioattività. Ha ricevuto il primo premio Nobel della storia dato ad una donna per i suoi studi e ha saputo farsi rispettare in quello che era un mondo riservato ai soli uomini per la sua grande capacità come ricercatrice e scienziata.
Rachel Carson
Ricordiamo anche la biologa americana Rachel Carson, che nel 1962 pubblica “La primavera silenziosa”, libro che porta alla messa al bando del DDT e propizia la nascita del moderno movimento ecologista con un conseguente impatto sociale e culturale. Ti sono piaciute le nostre scelte? Allora continua a seguire i nostri post mentre ci avviciniamo all’8 marzo, alla festa della donna. Domani, pubblichiamo la seconda parte di questo articolo dedicato alle donne che abbiamo scelto nel contesto sociale e nel mondo dell’arte e soprattuto a quelle che sono le donne che ci ispirano nella vita di ogni giorno con le loro storie e il loro esempio: mamme, sorelle, zie, amiche, colleghe. Ti invitiamo scrivere un commento per condividere con noi la tua esperienza!